Divinity 2 Ego Draconis
Doch | 31 October 2009 | 21:42
Di ritorno dalla terra dei morti, la sempre piu’ nota Larian Studios si precipita dal Belgio con furore sui nostri monitor con un capitolo nuovo di zecca riguardante il gioco di ruolo vecchio stile, gia nei capitoli precedenti, ( Divine Divinity, Beyond Divinity), anche se in grafica 2d ma ben disposta e progettata, aveva strappato ore ed ore di gioco ad appassionati.Una sorta di Ultima contemporaneo, con i suoi modi bruschi e concreti, lo stile medioevale – fantasy ha fatto centro anche questa volta, raccogliendo leggi razionali nel periodo storico degli anni bui con una sfavillante e concreta atmosfera magica, arricchita con qualche incantesimo un po’ troppo esuberante, seguita da rintocchi ” merlineschi “.

Il Divino ha fatto ritorno, in passato come comune essere umano, questa volta come cacciatore di draghi, che nel gioco sono visti come gli esseri fondamentali del regno, vere e proprie divinita’ o servi di altre, saggi o spietati, regnano incontrastati da secoli e secoli, fino a quando qualcuno non fa loro visita armato di spada e scudo, e come potrete notare dalle vostre escursioni, ci rimane senza piu’ voglia di irritare il malcapitato di turno. Con stupore di molti giocatori, il personaggio principale, che potrete modellare in maniera limitata ma comunque significativa, si potra’ tramutare in drago a piacimento da un certo punto della storia principale, dopo essere stato addestrato a dovere, riuscira’ a domare il fuoco e le fiamme, fino a poter volare indisturbato per le terre selvagge e per i desolati deserti.

Le classi di gioco si dividono in: sacerdote, stregone, guerriero, ranger e sterminatore di draghi, ognuna con particolari abilita’ e poteri, che sceglierete ad ogni ” level up! “, dividendo inoltre i punti caratteristica tra gli attributi fondamentali, fino a modellare la vostra classe ideale, non troppo forzuta, ne troppo gracile.

Purtroppo in lingua tedesca, ovviamente con sottotitoli in italiano o altre lingue, vi aspetta un mondo di misteri molto ben nascosti, combattimenti leggendari, resi ancora piu’ effervescenti dal temporizzamento delle azioni, completamente in tempo reale, con mosse da capogiro, un capolavoro della lunga collezione dei giochi di ruolo.
- Doch


























