Alitalia: vola o affonda???
A.D. | 4 July 2008”Siamo di fronte a una situazione molto difficile. Bisogna fare di tutto per trovare una soluzione”: ha detto l’amministratore delegato di Intesa-Sanpaolo, Corrado Passera, che sta lavorando al piano di rilancio di Alitalia.
Il mandato e’ stato affidato a Intesa-SanPaolo ad inizio giugno e dovrebbe scadere nei primi giorni di agosto.
Una compagnia che poteva rappresentare una delle aziende di punta dello Stato italiano si è trasformata, per merito di scelte amministrative sbagliate e clientelismi politici, in una vera e propria voragine che fagocita ogni anno milioni di euro..bruciandoli letteralmente con gli sprechi…
Una delle scelte più sbagliate è stata quella di eliminare la maggior parte delle rotte intercontinentali dopo l’attentato dell’11 settembre 2001…molte compagnie estere non l’hanno fatto e adesso sono messe meglio…il passo falso successivo è stato quello di non entrare in accordi con Klm ed Airfrance solo per non perdere Malpensa (un aeroporto che più inutile non si può visto: gli scarsi collegamenti di terra, con Milano, e visto gli orari non proprio flessibili)…
Da lì in poi è stato tutto un tagliare rotte ed organico per tamponare il più possibile il debito crescente della compagnia…ogni giorno perde all’incirca un milione di euro…in dieci anni le azioni dell’ Alitalia sono passate da 7,518 euro agli attuali 45 centesimi di euro ad azione.
Con Airfrance si sarebbero ammortizzati, con il tempo, il taglio degli esuberi…il parco aerei sarebbe stato rinnovato completamente con una manovra che sarebbe durata all’incirca 5 anni…ma visto il governo debole di Prodi, visto la famosa “cordata” non ancora presente di Berlusconi…i nostri amici di oltralpe hanno fatto dietro front…e chi non li capisce??? Cerchiamo di vendere un cavallo malato e zoppo al prezzo di uno da corsa…
Adesso Intesa-San Paolo si trova con questa “matassa” di incartamenti che dovrebbe sbrogliare entro Luglio senza vedere all’orizzonte nessun aiuto esterno…
Più il tempo passa, più aumentano gli esuberi dei dipendenti che potevano essere benissimo evitati o comunque ridotti se avessimo venduto in tempo…ad oggi si parla di circa 2000 lavoratori da licenziare su 20 mila all’attivo…
Il premier ha detto che nel caso la Comunità Europea ci faccia “infervorire” (forse solo a lui) imponendoci troppi paletti per salvare la compagnia aerea, farà comprare Alitalia da Trenitalia (avete idea di come sono messe le ferrovie dello Stato???)…
E voi cosa ne pensate??? Si troverà una soluzione per Alitalia??? O si rivelerà uno dei peggiori “tumori” dell’economia italiana???
A.D.
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Io penso che l'Alitalia diventerà una società privata e ridurrà
Io penso che l’Alitalia diventerà una società privata e ridurrà di molto il personale, solo così si potrà salvare.