Lacrime d’amore
A.D. | 1 July 2008Salve a tutti amicissimi lettori….questa settimana mi muovo in contro corrente a quello che ho fatto fino ad ora….vi voglio SCONSIGLIARE di leggere un libro.
Si lo so, non e’ proprio nello spirito della mia rubrica….ma perche’ farvi perdere tempo a leggere qualcosa di veramente noioso quando potremmo impiegarlo con qualcosa di piu’ interessante che ci aiuta ad aprire la mente?…
Allora, il libro in questione si intitola “Lacrime d’amore” (lo so anche il titolo non e’ invitante)…e’ la raccolta dell’epistolario tra Ugo Foscolo e la sua amante Antonietta Fagnani Arese, durante il loro “Coupe de foudre”…
Ho comprato questo libro perche’ nella mia adolescenza avevo gia’ letto Foscolo, e condividibile o meno, mi aveva veramente emozionato come scrittore..sarei stata una sua fan…come uomo innamorato pero’…e’ noioso, paranoico, morboso, pedante, poco stimolante e cosa peggiore abitudinario….se non fosse che la storia e’ adulterina, non ci sarebbe niente di intrigante…ma non tutti mali vengono per nuocere….
Se da un lato possiamo annoiarci con i suoi “amero’ sempre e solo te”, “il tuo tutto”, “ti prego scrivimi o morro’..”...Il libro ci da delle esaurienti spiegazioni sugli usi e costumi dell’epoca dell’alta borghesia di Milano, della situazione politica della Cisalpina e delle conoscenza della medicina di quel tempo su alcune malattie (quelle veneree).
Una cosa che mi ha fatto molto riflettere e’ stata quella che per le donne dell’epoca (quelle piu’ ricche, che frequentavano circoli culturali e il “corso”..) era all’ordine del giorno avere l’amante…e qualcuno, di oggi, che pensava di aver scoperto l’acqua calda….il mio pensiero in merito e’ quello dell’Alfieri di allora: “a me non piacque il vil mio secol mai…”
Stianterella
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A me non è piaciuto nemmeno il Foscolo come scrittore,
A me non è piaciuto nemmeno il Foscolo come scrittore, non solo come innamorato.
Da giovane studentessa ho dovuto leggere molti passi delle Ultime lettere di Jacopo Ortis e la cosa non mi è mai piaciuta.
Il massimo è stato raggiunto in terza superiore, quando il professore di lettere mi ha assegnato come compito per le vacanze di leggere e commentare una serie di libri -ovviamente tra questi Foscolo c’era!
Una noia mortale!
Credo che la prosa non avrebbe dovuto riguardargli.
Com’è possibile che un poeta tanto coinvolgente sia uno scrittore così mediocre?